“Hai trovato diverso il Quartiere. Ma la gente c’è ancora tutta, lo sai. Si è ammassata nelle case rimaste in piedi come se si fosse voluta barricare. Quei pochi che sono andati ad abitare alla periferia, dove c’è l’aria aperta e il sole, nel Quartiere li considerano quasi dei disertori” 
“Infatti” le risposi “Anche l’aria e il sole sono cosa da conquistare dietro le barricate”.

05:34 pm, by desvisages-desfigures1

tout disparaîtra mais
le vent nous portera

06:09 pm, by desvisages-desfigures
sulle vecchie cartine stradali d’America, le strade principali erano segnate in rosso e quelle secondarie in blu. Adesso i colori sono cambiati, ma subito prima dell’alba e subito dopo il tramonto - brevi istanti né giorno né notte - le vecchie strade restituiscono al cielo un poco del suo colore, assumendo a loro volta un’arcana tonalità blu. E l’ora in cui le strade blu hanno un fascino intenso, e sono aperte, invitanti, enigmatiche: uno spazio dove l’uomo può perdersi.
William Least Heat-Moon, Strade blu

07:48 am, by desvisages-desfigures

Juste le temps de battre des cils,
un souffle, un éclat bleu,
un instant, qui dit mieux,
l’équilibre est fragile

+  06:29 am, by desvisages-desfigures1
E’ bella di notte la città. C’è pericolo ma pure libertà. Ci girano quelli senza sonno, gli artisti, gli assassini, i giocatori, stanno aperte le osterie, le friggitorie, i caffè. Ci si saluta, ci si conosce, tra quelli che campano di notte. Le persone si perdonano i vizi. La luce del giorno accusa, lo scuro della notte dà l’assoluzione. Escono i trasformati, uomini vestiti da donna, perché così gli dice la natura e nessuno li scoccia. Nessuno chiede conto di notte. Escono gli storpi, i ciechi, gli zoppi, che di giorno vengono respinti. E’ una tasca rivoltata, la notte nella città. Escono pure i cani, quelli senza casa. Aspettano la notte per cercare gli avanzi, quanti cani riescono a campare senza nessuno. Di notte la città è un paese civile.
erri de luca, il giorno prima della felicità

04:31 am, by desvisages-desfigures

hotparade:

Lisette Model – Pearl Primus, New York, 1943
via

+  05:07 pm, reblogged by desvisages-desfigures329

Comme un éclat de rire
Vient consoler tristesse
Comme un souffle avenir
Viens raviver les braises
Comme un parfum de souffre

Qui fait naître la flamme





Moi contre ton épaule
Je repars à la lutte
Contre les gravités qui nous mènent à la chute
Pour faire du bruit encore
A réveiller les morts
Pour redonner éclat
A l’émeraude en toi
Pour rendre au crépuscule
La beauté des aurores
Dis moi qu’on brûle encore
Dis-moi que brûle encore cet espoir que tu tiens
Parce que tu n’en sais rien de la fougue et du feu
Que je vois dans tes yeux ?
Jeunesse lève toi !

+  05:26 am, by desvisages-desfigures
07:32 am, by desvisages-desfigures
contra-azul

atràs, animales azules,

fuera de mì, noche celeste,

quiero un aire color de tierra, 

bestias de cuernos iracundos,

que rompan el cielo y que caiga

sangre del cielo a borbotones:

quiero una Venus amarilla

saliendo de la espuma negra

y que los lagos se derramen

y se derroche su dulzura

hasta ver el fondo reseco

como un crater de cicatrices.

(Neruda) 

05:22 pm, by desvisages-desfigures
06:53 pm, reblogged by desvisages-desfigures557